Pubblicate le Linee Guida in materia di investimenti etici e sostenibili

CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA
Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali

Gentili colleghi,

sono state pubblicate le “Linee Guida in materia di investimenti etici e sostenibili” approvate dal Consiglio Episcopale Permanente il 24 marzo 2026. Il testo rivede le indicazioni proposte nel 2020, alla luce dei profondi mutamenti del panorama finanziario degli ultimi anni, segnato dalla diffusione di strumenti innovativi come ETF, mercati privati e criptovalute.

Di seguito il testo:

Dalla diffusione delle criptovalute alle istanze emerse dal Sinodo dei Vescovi e dal Cammino sinodale: la Chiesa italiana rilancia una finanza al servizio del bene comune. Lo fa con la pubblicazione delle “Linee Guida in materia di investimenti etici e sostenibili”, un testo – approvato dal Consiglio Episcopale Permanente il 24 marzo 2026 – che rivede le indicazioni proposte nel 2020. Un aggiornamento necessario, in un mondo che cambia rapidamente. Al centro la consapevolezza che la gestione del denaro non è mai neutrale, ma comporta sempre una responsabilità morale e sociale. “Insieme al Vademecum per la gestione dei fondi 8xmille, questo documento segna un ulteriore passo della Conferenza Episcopale Italiana nel promuovere trasparenza, responsabilità e coerenza evangelica nella gestione delle risorse, orientata al servizio del bene comune e a una visione etica e sostenibile, in attuazione concreta delle indicazioni del Cammino sinodale delle Chiese in Italia», spiega don Claudio Francesconi, economo della CEI.

Il testo nasce in risposta ai profondi mutamenti del panorama finanziario degli ultimi anni, segnato dalla diffusione di strumenti innovativi come ETF, mercati privati e criptovalute. A questi si affiancano sfide etiche sempre più complesse, che toccano temi cruciali come la dignità della vita umana, la giustizia e la pace. Di qui l’invito a enti religiosi, fedeli e “uomini di buona volontà” a una riflessione più matura sulla destinazione delle risorse economiche. La gestione delle risorse finanziarie oggi rappresenta un ambito cruciale di esercizio della corresponsabilità ecclesiale: non si tratta solo di amministrare beni, ma di avviare una vera conversione delle strutture, fondata su trasparenza, rendicontazione e competenza tecnica. Ogni scelta economica, sottolinea il documento, deve essere finalizzata alla missione e alla carità. In quest’ottica, “la Chiesa riconosce il ruolo positivo che la finanza può svolgere nel­la promozione di un’economia giusta e solidale, a condizione che essa sia animata da un autentico desiderio di contribuire al bene comune”. Gli investimenti non sono mai neutri, ma possono diventare strumenti di crescita integrale, nel rispetto della dignità della persona e dell’armonia del creato.

Le Linee Guida indicano criteri chiari per una gestione finanziaria pro­fessionale, trasparente e responsabile, in cui la prima applicazione dell’etica consiste proprio nella prudenza e nella competenza con cui si amministrano i beni. A guidare questa visione sono i principi della Dottrina Sociale della Chiesa: la destinazione universale dei beni, il giusto profitto e l’impegno per un’economia inclusiva. Centrale anche il legame con l’ecologia integrale e il riferimento al Giubileo 2025 che ha richiamato l’urgenza di riequilibrare le relazioni economiche segnate da disuguaglianze profonde. Nel solco del magistero di Papa Leone XIV, attento alla giustizia sociale, alla dignità del lavoro umano, alla solidarietà tra i popoli, la CEI offre così un quadro di riferimento per orientare gli investimenti secondo criteri coerenti con i valori evangelici.

Il documento si articola a partire dai principi morale dell’agire economico, alla luce del magistero della Chiesa, per poi approfondire le implicazioni operative della gestione finanziaria. Il testo individua i destinatari e sviluppa una riflessione concreta sulla gestione del patrimonio, includendo aspetti come orizzonte temporale, liquidità, gestione del rischio e trasparenza. Ampio spazio è dedicato agli investimenti ESG, analizzati sia sotto il profilo definitorio sia nelle criticità e negli strumenti disponibili. Una parte specifica presenta le linee operative che, ispirate ai valori della Dottrina Sociale della Chiesa, definiscono criteri di inclusione (sociali, ecologici ed equitativi) ed esclusione, con particolare attenzione alla tutela della vita, alla promozione della pace, della dignità umana, della giustizia economica e della sostenibilità ambientale.

Le Linee Guida saranno presentate a Milano presso Borsa Italiana (Piazza degli Affari, 6) martedì 9 giugno 2026, dalle 11 alle 12.30: interverranno il Card. Matteo Zuppi, Presidente della CEI, e Stefano Caselli, Dean della SDA Bocconi School of Management. Modera Marco Ferrando, vicedirettore di Avvenire.

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