
La Diocesi di Acqui, attraverso i fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica, ha destinato un contributo di 30.000 euro all’Ufficio Caritas diocesano per sostenere opere caritative a favore delle persone e delle famiglie che vivono situazioni di fragilità economica e sociale.
Questo gesto concreto di condivisione esprime la volontà della comunità diocesana di farsi prossima a chi è più in difficoltà, trasformando le risorse affidate alla Chiesa in segni tangibili di speranza, accompagnamento e promozione della dignità umana.
Grazie a questo contributo, sono già stati sostenuti diversi interventi sul territorio. In particolare, 13.000 euro sono stati destinati alla Cooperativa Sociale Onlus “Crescereinsieme” per l’attivazione di tirocini formativi e borse lavoro, pensati per persone singole in situazione di bisogno, famiglie particolarmente disagiate e immigrati ed extracomunitari, offrendo loro opportunità di inserimento lavorativo e di autonomia.
Un’attenzione speciale è stata rivolta anche al mondo della scuola e dell’università, riconoscendo nell’educazione uno strumento fondamentale di crescita personale e di riscatto sociale. 6.750 euro sono stati assegnati alla Caritas Parrocchiale di Ovada per il sostegno allo studio di cinque studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado; 2.000 euro alla Parrocchia di Melazzo per accompagnare nel percorso universitario uno studente; e 1.200 euro alla Parrocchia di Ponti per l’accoglienza di tre studenti universitari extracomunitari.
Attraverso l’impegno della Caritas diocesana, delle Caritas parrocchiali e delle comunità locali, questi interventi diventano espressione di una Chiesa che ascolta, accompagna e condivide, mettendo al centro la persona e la sua dignità.
I fondi dell’8xmille si confermano così non solo un sostegno economico, ma un vero strumento di comunione e corresponsabilità, grazie al quale la carità si traduce in gesti concreti e quotidiani di amore fraterno.
