Biblioteca Diocesana

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

La Biblioteca nasce con l’istituzione, dopo il Concilio di Trento (1545-1563), del Seminario per la formazione del clero nella diocesi acquese. Il vescovo Pietro Fauno di Costacciara (1559-1585) diede vita al primo nucleo seminaristico e non è difficile immaginare, che sia merito suo, la dotazione di un primo nucleo essenziale di libri, le prime cinquecentine e i primi libri manoscritti. Vero fondatore della biblioteca fu, certamente, il grande vescovo Carlo Giuseppe Capra (1755-1772), che inaugurò l’edificio del nuovo seminario e donò numerosi suoi libri. Così come fecero i suoi successori, dal vescovo Corte sino all’attuale Mons. Pier Giorgio Micchiardi. Un patrimonio librario che è sempre stato messo a disposizione di tutta la comunità acquese, non solo quella seminaristica: la biblioteca nella seconda metà dell’800 “stava aperta ciascun giovedì”, come annota lo storico locale Giacinto Lavezzari (1869). Ecco dunque accanto ai volumi, prettamente necessari allo sviluppo della cultura teologica, si affiancano testi di cultura classica, greca e latina, con opere di geografia, letteratura italiana, diritto, storia civile, matematica e scienze.
Oggi la Biblioteca diocesana, promuovendo l’aggiornamento e la valorizzazione del suo patrimonio, rappresenta il segno concreto della Chiesa diocesana in dialogo con il mondo e strumento di una nuova evangelizzazione

Per cercare il posseduto della biblioteca: www.librinlinea.it

Per rimanere sempre aggiornati sulle attività della Biblioteca Diocesana, consulta la pagina Facebook dedicata:

Facebook Biblioteca