Il Saluto del Vescovo eletto alla Diocesi di Acqui

19-01-2018

Carissimi Fedeli e Amici della Diocesi di Acqui,

chiamato da Papa Francesco, cui va tutta la mia riconoscenza e la mia filiale obbedienza, a succedere a Sua Eccellenza Mons. Pier Giorgio Micchiardi, sono molto lieto di indirizzarvi  questo mio primo saluto esprimendovi il grande desiderio di poter al più presto partecipare alla vita della  antica e gloriosa Chiesa di Acqui.

Una Chiesa che ho avuto la fortuna di frequentare e conoscere da vicino negli ultimi mesi e questo mi permette di apprezzare i tanti aspetti positivi di una comunità cristiana con una forte tradizione, che sa con generosità affrontare anche le complessità  del tempo presente.

Mi sento in questo momento particolarmente vicino e in comunione di preghiera con i preti, i religiosi, le religiose e i diaconi che si dedicano al servizio pastorale delle vostre comunità. A loro va già fin d’ora la mia gratitudine per la dedizione e l’impegno a servizio della chiesa e desidero costruire con loro un profondo legame per metterci insieme ad annunciare la speranza evangelica.

Il mio compito di vescovo sarà essenzialmente quello di testimoniare la presenza di Gesù Risorto e vorrei per questo che sentissero la mia vicinanza tutti coloro che partecipano di questa fede, ma anche chi vive con più fatica il proprio cammino cristiano, anche chi pensa di non essere credente, ma ha sicuramente in cuore la grande aspirazione di dare significato profondo alla propria esistenza.

Desidererei  poi essere da subito presente a chi soffre per la malattia, per  la perdita di una persona cara o per un grave disagio economico. Vorrei che tutti costoro sentissero la vicinanza di una comunità cristiana desiderosa di portare loro conforto.

Mettendo insieme le energie di tutti, cercheremo di essere una comunità gioiosa e serena, desiderosa di porsi in ascolto della Parola di Dio, di lasciarsi condurre dalla forza dello Spirito, capace di aiutare le nuove generazioni a scoprire la bellezza della vita cristiana e pronta a mettersi anche a servizio della società civile.

In comunione e continuità con i Pastori che hanno lavorato per il Regno di Dio nella Diocesi,  chiedo l’intercessione di San Guido e di tutti i santi e beati della Chiesa acquese  e su tutti voi invoco di cuore la benedizione del Signore.

+ Luigi Testore