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Assemblea generale annuale dei Sacerdoti

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Si svolge Mercoledì prossimo 13 Giugno dalle 9:45 alle 12:00, presso il Salone S. Guido, Cattedrale, l’ annuale, ricorrente assemblea generale dei sacerdoti. Un’occasione di incontro generale di tutti sacerdoti al termine di un anno pastorale. È un’occasione di verifica del cammino percorso nell’anno pastorale 2017/2018 che termina, è un’occasione anche di progettazione del futuro, in seduta plenaria e con il vescovo. Uno dei temi all’ordine del giorno sarà proprio il numero dei sacerdoti e la loro suddivisione nelle varie zone pastorali per i prossimi anni. Come sempre, al termine, sarà possibile pranzare insieme alla mensa della fraternità.

dP

Calendario Episcopale: 07-14 Giugno 2018

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  • Giovedì 7 Giugno, ore 21:00: si riunisce nella canonica del Duomo il  Consiglio pastorale Diocesano;
  • Sabato 9 Giugno, ore 10:30:  il Vescovo celebra la Messa dei Carabinieri – Virgo Fidelis –  presso la Cripta della Cattedrale;
  • Sabato 9 Giugno, ore 18:00: il Vescovo amministra le Cresime a Rivalta Bormida;
  • Domenica 10 Giugno, ore 16:00: il Vescovo amministra le Cresime a Sassello;
  • Domenica 10 Giugno, ore 18:00: il Vescovo amministra le Cresime ad Orsara Bormida;
  • Mercoledì 13 Giugno, dalle ore 9:45 alle ore 12:00: presso il Salone San Guido, ad Acqui, Assemblea Annuale del Clero.

Pochi preti. Come fare d’ora in avanti?

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Nell’ultimo Consiglio Presbiterale, del 30 maggio u.s. tra i punti all’ordine del giorno vi era il seguente: “Come ripensare la ristrutturazione delle parrocchie della Diocesi per il prossimo quinquennio sul piano delle risorse umane, sul piano economico, residenziale, sul piano pastorale”.

Nell’introduzione ai lavori, Mons. Vescovo ha ricordato come tra 10 anni nella nostra diocesi vi saranno soltanto circa 40 sacerdoti al di sotto dei 75 anni. Questo comporta per il futuro molto prossimo l’esigenza di ripensare in modo radicale la pastorale, partendo da una ristrutturazione profonda del tessuto parrocchiale delle nostre zone pastorali.

Occorre, sottolineava Mons. Vescovo, superare le difficoltà che si porta inevitabilmente dietro il cambiamento e la tendenza alla conservazione alla quale tutti siamo tentati, per porre gesti profetici che aiutino a leggere in anticipo i cambiamenti e ad essere preparati ad essi.

Non è pensabile di continuare a “correre” portando la messa in tutte le comunità, tralasciando qualsiasi altro tipo di pastorale, catechesi… capace di evangelizzare le persone, coinvolgendole in un cammino sempre più necessario di responsabilizzazione per la gestione concreta delle parrocchie, lasciando ai sacerdoti i compiti che più strettamente sono loro riservati: formazione dei catechisti e degli adulti; annuncio ai lontani; celebrazioni vive e adeguate ai tempi, senza nostalgie e campanilismi sterili.

In concreto Mons. Vescovo chiede di arrivare ad una ridefinizione dell’assetto parrocchiale della nostra diocesi arrivando alla creazione di 30 – 35 unità pastorali con un parroco residente, responsabile di più parrocchie, coadiuvato da altri sacerdoti nel ministero pastorale.

A tale scopo è stata promossa una commissione composta da don Claudio Barletta (presidente), don Paolo Cirio, don Giovanni Falchero, don Domenico Pisano e Padre Massimiliano Preseglio, che avrà il compito di sintetizzare il lavoro svolto nelle zone.

Il metodo di lavoro sarà il seguente:

  • Il delegato di ogni zona convoca i sacerdoti della propria zona per definire come accorpare le parrocchie delle medesima zona, individuando le parrocchie che avranno il parroco residente e quali altre costituiranno con esse le unità pastorali;
  • Sarà necessario indicare il numero di sacerdoti collaboratori che si ritengono necessari per poter svolgere adeguatamente il lavoro pastorale nell’unità pastorale,
  • Si preparerà entro la fine del mese di giugno una relazione del lavoro svolto che sarà consegnata a alla commissione in un incontro che verrà stabilito nel prossimo mese di luglio.

Quanti scritto per la dovuta sensibilizzazione di tutti i fedeli laici della Diocesi, ad accogliere con dovuta attenzione le novità e le proposte che “necessariamente” dovranno essere fatte.

dP (cfr convocazione incontri zonali)

Il Trittico partirà. Venite a Vederlo!

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Si, tornano ancora le visite guidate alla Cattedrale di Acqui.

Dopo il successo di quelle dello scorso anno, svolte in occasione dei 950 anni della Dedicazione della Cattedrale, in questa  nuova edizione, il centro sarà il Trittico del Bermejo.

Questo, per rinnovare le belle sensazioni vissute nell’esperienza passata e per incrementare ed agevolare le visite al Trittico per tante persone, anche acquesi, che non l’hanno ancora visto e visitato. Eppure è un’opera di forti suggestioni!

Le visite, inoltre, assumono ancora maggiore rilevanza (e di qui la scelta del tema di quest’anno) con motivo che, a partire dal prossimo mese di Settembre, il Trittico lascerà temporaneamente la Cattedrale, alla volta di tre importantissimi musei di prestigio internazionale, per ricongiungersi con altre significative opere dell’autore Bartolomè Bermejo. Dapprima sarà al Museo del Prado di Madrid, poi al Museo Nazionale di Catalogna ed, infine, alla National Gallery di Londra.

La Parrocchia della Cattedrale, è già da diversi mesi in contatto con i predetti Musei, con l’Ufficio Diocesano per i Beni Artistici e con la Soprintendenza ai Beni Architettonici e Culturali, per organizzare e garantire il trasferimento del Trittico in condizioni di massima sicurezza e con tutte le garanzie richieste per un opera di primaria importanza come questa.

Per questa ragione si è pensato di ripetere le tre serate di visita alla Cattedrale, che culmineranno proprio con la contemplazione del Trittico: il nostro gioiello.

Le tre serate saranno Venerdì 29 GiugnoVenerdì 27 LuglioVenerdì 24 Agosto del 2018.

Lo schema ricalcherà quello dello scorso anno, con momenti di illustrazione, contemplazione, ascolto di musica e di canti, in un’atmosfera intensa, serena e forte, che racchiude in sé storia, arte e fede.

Aspettiamo anche gli acquesi che ancora non hanno goduto nel vedere questa stupenda opera d’arte. Prima che resti lontano da Acqui per tanto tempo!.

Diamo già in anticipo un calendario con il programma e gli operatori di ogni serata, per facilitare tutti ad una partecipazione più piena.

Venerdì 29 Giugno 2018, ore 21:00:
Guida: Lionello Archetti Maestri;
Al Trittico: dott. Bocchiotti;
Organista: Giuseppe Vigorelli;
Canto: Cristina Cavanna, sempre con l’inseparabile maestro Sergio Viotti.

Venerdì 27 Luglio 2018, ore 21:00:
Guida: Pinuccia Oldrini;
Al Trittico: Dott. Bocchiotti;
Organista: Alessandro Minetti;
Canto: Cristina Cavanna.

Venerdì 24 Agosto 2018, ore 21:00:
Guida: Simona Bragagnolo;
Al Trittico: dott. Bocchiotti;
Organista: Simone Buffa;
Canto: Cristina Cavanna.

Per ciascuna delle serate, sarà preparato un programma di sala, per permettere una partecipazione ancora più profonda e consapevole.

Al termine di ogni serata sarà offerto un rinfresco nel Chiostro della Cattedrale, dove si concluderà la serata.

Le serate sono gratuite, ma il Parroco ringrazia chi vorrà fare una donazione libera per le numerose esigenze della Cattedrale.

dP

Intenzioni dell’Apostolato della Preghiera per il mese di Giugno 2018

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Cuore divino di Gesù, io ti offro per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, madre della Chiesa, in unione al Sacrificio eucaristico,  le preghiere, le azioni, le gioie e le sofferenze di questo giorno:  in riparazione dei peccati,  per la salvezza di tutti gli uomini, nella grazia dello Spirito Santo, a gloria del Divin Padre.

Intenzione  del  Papa:

Perchè le reti sociali favoriscano la solidarietà e il rispetto dell’altro nella sua differenza.

Intenzione  dei  Vescovi:

Perchè nelle famiglie la preghiera sostenga l’amore reciproco, che si esprime in gesti di tenerezza e di compassione.

Intenzione  per  il  Clero:

Cuore di Gesù, stringi a te i sacerdoti e rendili strumenti del tuo amore misericordioso.

Corpus Domini in Acqui

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Si celebra Domenica 3 Giugno, la solennità del Corpus Domini.

Quest’anno, la celebrazione della S. Messa di Domenica 3 Giugno, alle ore 18:00, avverrà presso il Santuario della Madonnina.

La processione si snoderà scendendo verso piazza San Guido, svoltando a sinistra verso la chiesa di Sant’Antonio e proseguendo fino alla Chiesa Cattedrale.

Questo nuovo percorso è suggerito dal fatto che in Corso e Piazza Italia, si svolgeranno manifestazioni esterne con bancarelle e musiche varie. Pertanto, ci si augura che la scelta di questo nuovo percorso permetta una processione raccolta e densa di preghiera.

Dalle ore 22:00 di Domenica 3 Giugno, poi, inizierà l’Adorazione continua fino alle ore 18:00 di lunedì 4 Giugno, presso la chiesa di S. Antonio.

Un’occasione di preghiera silenziosa davanti all’Eucaristia, per pregare per tutte le intenzioni dell’attualità, della vita della Chiesa, del mondo. Un invito rivolto a tutti i fedeli della città. E’ anche possibile prenotarsi, in Cattedrale, per guidare una ora particolare, al fine di coprire tutte le ore del giorno e della notte.

dP

Calendario Episcopale: 25-30 Maggio 2018

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  • Sabato 26 Maggio, in mattinata: il Vescovo incontra i Diaconi a Canelli;
  • Sabato 26 Maggio, ore 17:00: il Vescovo amministra la Cresima a Cassine-Gavonata;
  • Domenica 27 Maggio, ore 10:00: il Vescovo amministra la Cresima a Cartosio;
  • Domenica 27 Maggio, ore 18:00: il Vescovo amministra la Cresima a Carcare;
  • Mercoledì 30 Maggio, ore 09:45: il Vescovo presiede l’incontro del Consiglio Presbiterale Diocesano, presso la Casa Canonica del Duomo.

Calendario Episcopale: 17-24 Maggio 2018

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  • Giovedì 17 Maggio, ore 11:00: il Vescovo è in Visita alla Casa di riposo di Sezzadio;
  • Giovedì 17 Maggio, ore 17:00: il Vescovo è in visita a Villa Annunciata, di Castel Rocchero;
  • Venerdì 18 Maggio, ore 21:00: il Vescovo guida la Lectio Divina presso il Santuario della Madonna Pellegrina;
  • Sabato 19 Maggio, ore 18:00: il Vescovo amministra la Cresima presso il Santuario della Madonna Pellegrina;
  • Domenica 20 Maggio, ore 10:00: il Vescovo amministra la Cresima in Cattedrale;
  • Domenica 20 Maggio, ore 11:30: il Vescovo amministra le Cresime a S. Francesco;
  • Domenica 20 Maggio, ore 16:00: il Vescovo amministra le Cresime a Cristo Redentore.
  • Da Lunedì 21 Maggio a Giovedì 24 Maggio: il Vescovo partecipa ai lavori dell’Assemblea della CEI in Roma.

Via Lucis del ventennale

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Si è svolta Mercoledì 16 Maggio 2018, la 19ª edizione della Via Lucis in onore della Beata Teresa Bracco. Fu istituita nel 1999, l’anno seguente della beatificazione della nostra Beata. Da allora, ininterrottamente, fu sempre pregata dai molti e vari fedeli deviti della nostra cara Teresa.

Cosi, a vent’anni dalla beatificazione, avvenuta il 24 Maggio 1998 a Torino ad Opera del Santo Papa Giovanni Paolo II, un gran numero di fedeli ha voluto essere presente a questo momento di preghiera sempre forte e intenso.

Per la prima volta, ha partecipato il nostro nuovo Vescovo, S.E. Mons. Luigi Testore, che ha partecipato volentieri ed ha espresso nel saluto finale la gioia del seguire l’esempio dei beati. Proprio per permettere la sua partecipazione, è stata anticipata la data di questa celebrazione del 2018, che sarebbe stato bello fare coincidere con l’anniversario della beatificazione.

Come sempre, la presenza numerosa di fedeli della Val Bormida, della Valle Uzzone, ma anche dei dintorni e di altre parti della Diocesi, con la presenza dei componenti del Serra Club, ha reso intensa questa serata.

Il tempo è stato clemente, pur con la tipica aria di S. Giulia. Non abbiamo visto le stelle e la luna, ma mentre le nuvole coprivano il cielo, l’orizzonte offriva una striscia colorata di rosso intenso per un tramonto sempre delizioso, visto dalla costiera di Santa Giulia.

Il ricordo della nostra beata continua nella semplicità e nell’umiltà del suo esempio. Nella lontananza di questo borgo, ormai poco abitato, che richiama però i fedeli nel silenzio e nel raccoglimento all’urna della nostra Beata. Nelle nostre preghiere abbiamo ricordato tutte le necessità delle Chiesa, della Diocesi, dei giovani, delle famiglie.

Si e’ ricordato anche Vincenzo, per la prima volta assente per motivi di salute. Al termine della celebrazione un semplice partecipato rinfresco offerto dal Serra, ha concluso una serata di preghiera e di vita di Chiesa.

Riflessioni di un fedele, alla Via Lucis del ventennale

Mio marito ed io abbiamo accolto con gioia l’invito di don Paolino di partecipare alla Via Lucis in onore alla beata Teresa Bracco, lo scorso 16 Maggio.

Non ero mai stata in quei luoghi pieni di fascino ed era la prima volta che partecipavo alla Via Lucis .

Giunta al cippo ho immediatamente avvertito la drammaticità del tragico evento lì accaduto ed ho provato un grande senso di rispetto verso colei che a soli 20 anni ha difeso e preservato con la propria vita la sua innocenza. E, dopo aver pregato per  tutti i giovani, mi sono avviata in processione. Le circostanze mi hanno ricordato il Cammino di Santiago che ho percorso, in parte, la scorsa estate.

Il tramonto, le nubi basse e scure, il venticello e le vecchie case della frazione di Sanvarezzo hanno fatto da suggestiva cornice alla processione condotta da don Paolino, il quale con la parola di Dio, le preghiere, le meditazioni ed i bellissimi canti ci ha accompagnato, unitamente al Vescovo Luigi, verso il Santissimo, esposto nella Chiesa di Santa Giulia.

Come non ammirare l’esempio di Teresa nelle difficoltà della vita? L’amore  per l’Eucarestia, reale presenza di Gesù, lo ha dimostrato quando, poco prima di morire, con in mano la corona del rosario, ad una conoscente la giovane aveva detto: “Se ci ammazzano siamo preparate perché abbiamo fatto la Comunione stamattina”.

Da circa 5 anni io vado a Messa tutti i giorni e quanto testimoniato della Beata mi ha fatto esultare il cuore di gioia. Essere sempre pronti, come ci esorta Gesù nel Vangelo: “Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento…fate in modo che giungendo all’improvviso, non vi trovi addormentati.”.

Ed è stato emozionante fare lo steso percorso di Teresa Bracco prima del suo martirio ed avere la consapevolezza che tutto non è finito lì al cippo ma, aiutati dalla Via Lucis, abbiamo rivissuto  la certezza che Gesù è presente, risorto e vivo, nella Sua comunità di cristiani in cammino verso il suo Signore.

In ultimo, ritengo che sia stato un grande dono poter condividere questa esperienza con il Vescovo, anche lui alla sua prima Via Lucis.

G.B.

Veglia di Pentecoste 2018

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La Veglia di Pentecoste 2018 in Cattedrale – Pensata per i giovani, i cresimandi e i cresimati

Quest’anno la Veglia di Pentecoste sarà sabato 19 maggio alle ore 21 in Duomo ad Acqui. L’intento è che torni ad essere un momento soprattutto per i giovani e giovanissimi, pensata per i ragazzi dalla Cresima in su, per ravvivare il rapporto con lo Spirito Santo che non è di un solo momento, ma continua quotidianamente.

Sono caldamente invitati i gruppi parrocchiali della cresima, del post cresima e come sempre tutti i giovani e il popolo di Dio che vuole mettersi in atteggiamento di attesa del soffio creativo dello Spirito.

Le organizzazioni laicali che hanno un ramo giovanile e hanno risposto all’invito di preparare la Veglia (OFTAL, Movimento per la Vita, AGESCI, Papa Giovanni XXIII, Comunità Shalom, CSI, Noi Oratorio)  coordinate e guidate come sempre dal Settore Giovani dell’Azione Cattolica Diocesana, strette attorno al Vescovo, hanno organizzato la Veglia tenendo conto della sensibilità a cui si vuole parlare: ci saranno simboli, canti, possibilità di muoversi, riflettere e anche festeggiare insieme. Anche i tempi della celebrazione saranno congrui ma armonizzati con le caratteristiche del mondo contemporaneo: è un modo di saper parlare lingue diverse, la lingua di oggi, stimolare i ragazzi per come sono strutturati a recepire un clima di spiritualità e vita, senza idealismi che possono allontanare invece che entrare nella carne delle persone. L’obiettivo è darsi un’ora di Veglia lasciando aperte le porte allo Spirito che ci guiderà per mano al “giusto tempo”. Al termine anche un rinfresco nel chiostro del Duomo per dare il senso della festa a 360 gradi.

Essere pastorale giovanile è muoversi con le diverse forme da cui è composta, si attualizza ogniqualvolta ci sia attenzione ai giovani, quando si creano le situazioni per cui i giovani possano sentire la presenza del Signore nella loro vita, presenza che non manca ma che è da scoprire, che si deve leggere tra le righe dei fatti della vita. Per questo c’è bisogno di donne e uomini, di adulti e anziani che siano presenze leggere e perseveranti, testimoni che quell’incontro trasforma la vita, fa venir voglia di sperare nel futuro. Per questo siamo tutti invitati, giovani e adulti, anziani e famiglie, ad attendere lo Spirito che illumina le nostre storie, che ci rende capaci di narrare con lingue diverse, con approcci diversi, qual è la multiforme presenza di Dio nel mondo. Da soli facciamo qualcosa, ma con lo Spirito si fa anche molto altro, tanto per iniziare si fa Comunità di fedeli!! E questo dà gioia, forza, speranza, il gusto del Regno che viene!