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Corpus Domini in Acqui

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Si celebra Domenica 3 Giugno, la solennità del Corpus Domini.

Quest’anno, la celebrazione della S. Messa di Domenica 3 Giugno, alle ore 18:00, avverrà presso il Santuario della Madonnina.

La processione si snoderà scendendo verso piazza San Guido, svoltando a sinistra verso la chiesa di Sant’Antonio e proseguendo fino alla Chiesa Cattedrale.

Questo nuovo percorso è suggerito dal fatto che in Corso e Piazza Italia, si svolgeranno manifestazioni esterne con bancarelle e musiche varie. Pertanto, ci si augura che la scelta di questo nuovo percorso permetta una processione raccolta e densa di preghiera.

Dalle ore 22:00 di Domenica 3 Giugno, poi, inizierà l’Adorazione continua fino alle ore 18:00 di lunedì 4 Giugno, presso la chiesa di S. Antonio.

Un’occasione di preghiera silenziosa davanti all’Eucaristia, per pregare per tutte le intenzioni dell’attualità, della vita della Chiesa, del mondo. Un invito rivolto a tutti i fedeli della città. E’ anche possibile prenotarsi, in Cattedrale, per guidare una ora particolare, al fine di coprire tutte le ore del giorno e della notte.

dP

Calendario Episcopale: 25-30 Maggio 2018

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  • Sabato 26 Maggio, in mattinata: il Vescovo incontra i Diaconi a Canelli;
  • Sabato 26 Maggio, ore 17:00: il Vescovo amministra la Cresima a Cassine-Gavonata;
  • Domenica 27 Maggio, ore 10:00: il Vescovo amministra la Cresima a Cartosio;
  • Domenica 27 Maggio, ore 18:00: il Vescovo amministra la Cresima a Carcare;
  • Mercoledì 30 Maggio, ore 09:45: il Vescovo presiede l’incontro del Consiglio Presbiterale Diocesano, presso la Casa Canonica del Duomo.

Calendario Episcopale: 17-24 Maggio 2018

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  • Giovedì 17 Maggio, ore 11:00: il Vescovo è in Visita alla Casa di riposo di Sezzadio;
  • Giovedì 17 Maggio, ore 17:00: il Vescovo è in visita a Villa Annunciata, di Castel Rocchero;
  • Venerdì 18 Maggio, ore 21:00: il Vescovo guida la Lectio Divina presso il Santuario della Madonna Pellegrina;
  • Sabato 19 Maggio, ore 18:00: il Vescovo amministra la Cresima presso il Santuario della Madonna Pellegrina;
  • Domenica 20 Maggio, ore 10:00: il Vescovo amministra la Cresima in Cattedrale;
  • Domenica 20 Maggio, ore 11:30: il Vescovo amministra le Cresime a S. Francesco;
  • Domenica 20 Maggio, ore 16:00: il Vescovo amministra le Cresime a Cristo Redentore.
  • Da Lunedì 21 Maggio a Giovedì 24 Maggio: il Vescovo partecipa ai lavori dell’Assemblea della CEI in Roma.

Via Lucis del ventennale

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Si è svolta Mercoledì 16 Maggio 2018, la 19ª edizione della Via Lucis in onore della Beata Teresa Bracco. Fu istituita nel 1999, l’anno seguente della beatificazione della nostra Beata. Da allora, ininterrottamente, fu sempre pregata dai molti e vari fedeli deviti della nostra cara Teresa.

Cosi, a vent’anni dalla beatificazione, avvenuta il 24 Maggio 1998 a Torino ad Opera del Santo Papa Giovanni Paolo II, un gran numero di fedeli ha voluto essere presente a questo momento di preghiera sempre forte e intenso.

Per la prima volta, ha partecipato il nostro nuovo Vescovo, S.E. Mons. Luigi Testore, che ha partecipato volentieri ed ha espresso nel saluto finale la gioia del seguire l’esempio dei beati. Proprio per permettere la sua partecipazione, è stata anticipata la data di questa celebrazione del 2018, che sarebbe stato bello fare coincidere con l’anniversario della beatificazione.

Come sempre, la presenza numerosa di fedeli della Val Bormida, della Valle Uzzone, ma anche dei dintorni e di altre parti della Diocesi, con la presenza dei componenti del Serra Club, ha reso intensa questa serata.

Il tempo è stato clemente, pur con la tipica aria di S. Giulia. Non abbiamo visto le stelle e la luna, ma mentre le nuvole coprivano il cielo, l’orizzonte offriva una striscia colorata di rosso intenso per un tramonto sempre delizioso, visto dalla costiera di Santa Giulia.

Il ricordo della nostra beata continua nella semplicità e nell’umiltà del suo esempio. Nella lontananza di questo borgo, ormai poco abitato, che richiama però i fedeli nel silenzio e nel raccoglimento all’urna della nostra Beata. Nelle nostre preghiere abbiamo ricordato tutte le necessità delle Chiesa, della Diocesi, dei giovani, delle famiglie.

Si e’ ricordato anche Vincenzo, per la prima volta assente per motivi di salute. Al termine della celebrazione un semplice partecipato rinfresco offerto dal Serra, ha concluso una serata di preghiera e di vita di Chiesa.

Riflessioni di un fedele, alla Via Lucis del ventennale

Mio marito ed io abbiamo accolto con gioia l’invito di don Paolino di partecipare alla Via Lucis in onore alla beata Teresa Bracco, lo scorso 16 Maggio.

Non ero mai stata in quei luoghi pieni di fascino ed era la prima volta che partecipavo alla Via Lucis .

Giunta al cippo ho immediatamente avvertito la drammaticità del tragico evento lì accaduto ed ho provato un grande senso di rispetto verso colei che a soli 20 anni ha difeso e preservato con la propria vita la sua innocenza. E, dopo aver pregato per  tutti i giovani, mi sono avviata in processione. Le circostanze mi hanno ricordato il Cammino di Santiago che ho percorso, in parte, la scorsa estate.

Il tramonto, le nubi basse e scure, il venticello e le vecchie case della frazione di Sanvarezzo hanno fatto da suggestiva cornice alla processione condotta da don Paolino, il quale con la parola di Dio, le preghiere, le meditazioni ed i bellissimi canti ci ha accompagnato, unitamente al Vescovo Luigi, verso il Santissimo, esposto nella Chiesa di Santa Giulia.

Come non ammirare l’esempio di Teresa nelle difficoltà della vita? L’amore  per l’Eucarestia, reale presenza di Gesù, lo ha dimostrato quando, poco prima di morire, con in mano la corona del rosario, ad una conoscente la giovane aveva detto: “Se ci ammazzano siamo preparate perché abbiamo fatto la Comunione stamattina”.

Da circa 5 anni io vado a Messa tutti i giorni e quanto testimoniato della Beata mi ha fatto esultare il cuore di gioia. Essere sempre pronti, come ci esorta Gesù nel Vangelo: “Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento…fate in modo che giungendo all’improvviso, non vi trovi addormentati.”.

Ed è stato emozionante fare lo steso percorso di Teresa Bracco prima del suo martirio ed avere la consapevolezza che tutto non è finito lì al cippo ma, aiutati dalla Via Lucis, abbiamo rivissuto  la certezza che Gesù è presente, risorto e vivo, nella Sua comunità di cristiani in cammino verso il suo Signore.

In ultimo, ritengo che sia stato un grande dono poter condividere questa esperienza con il Vescovo, anche lui alla sua prima Via Lucis.

G.B.

Veglia di Pentecoste 2018

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La Veglia di Pentecoste 2018 in Cattedrale – Pensata per i giovani, i cresimandi e i cresimati

Quest’anno la Veglia di Pentecoste sarà sabato 19 maggio alle ore 21 in Duomo ad Acqui. L’intento è che torni ad essere un momento soprattutto per i giovani e giovanissimi, pensata per i ragazzi dalla Cresima in su, per ravvivare il rapporto con lo Spirito Santo che non è di un solo momento, ma continua quotidianamente.

Sono caldamente invitati i gruppi parrocchiali della cresima, del post cresima e come sempre tutti i giovani e il popolo di Dio che vuole mettersi in atteggiamento di attesa del soffio creativo dello Spirito.

Le organizzazioni laicali che hanno un ramo giovanile e hanno risposto all’invito di preparare la Veglia (OFTAL, Movimento per la Vita, AGESCI, Papa Giovanni XXIII, Comunità Shalom, CSI, Noi Oratorio)  coordinate e guidate come sempre dal Settore Giovani dell’Azione Cattolica Diocesana, strette attorno al Vescovo, hanno organizzato la Veglia tenendo conto della sensibilità a cui si vuole parlare: ci saranno simboli, canti, possibilità di muoversi, riflettere e anche festeggiare insieme. Anche i tempi della celebrazione saranno congrui ma armonizzati con le caratteristiche del mondo contemporaneo: è un modo di saper parlare lingue diverse, la lingua di oggi, stimolare i ragazzi per come sono strutturati a recepire un clima di spiritualità e vita, senza idealismi che possono allontanare invece che entrare nella carne delle persone. L’obiettivo è darsi un’ora di Veglia lasciando aperte le porte allo Spirito che ci guiderà per mano al “giusto tempo”. Al termine anche un rinfresco nel chiostro del Duomo per dare il senso della festa a 360 gradi.

Essere pastorale giovanile è muoversi con le diverse forme da cui è composta, si attualizza ogniqualvolta ci sia attenzione ai giovani, quando si creano le situazioni per cui i giovani possano sentire la presenza del Signore nella loro vita, presenza che non manca ma che è da scoprire, che si deve leggere tra le righe dei fatti della vita. Per questo c’è bisogno di donne e uomini, di adulti e anziani che siano presenze leggere e perseveranti, testimoni che quell’incontro trasforma la vita, fa venir voglia di sperare nel futuro. Per questo siamo tutti invitati, giovani e adulti, anziani e famiglie, ad attendere lo Spirito che illumina le nostre storie, che ci rende capaci di narrare con lingue diverse, con approcci diversi, qual è la multiforme presenza di Dio nel mondo. Da soli facciamo qualcosa, ma con lo Spirito si fa anche molto altro, tanto per iniziare si fa Comunità di fedeli!! E questo dà gioia, forza, speranza, il gusto del Regno che viene!

 

Calendario Episcopale: 10-17 Maggio 2018

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  • Venerdì 11 Maggio, ore 18:00: nel seminario di Valmadonna di Alessandria, il Vescovo Celebra la S. Messa;
  • Sabato 12 maggio, ore 18:00: a Mornese, Santuario, il Vescovo celebra per la Festa S. Maria D. Mazzarello;
  • Domenica 13 Maggio, ore 11:00: il Vescovo celebra la Cresima a S. Cristoforo;
  • Domenica 13 Maggio, ore 17:00: il Vescovo celebra la Cresima a Visone;
  • Lunedì 14 Maggio, ore 10:00: a Canelli S. Tommaso, il Vescovo partecipa all’Incontro FISM, Scuole Materne di Canelli e zona.

Padre Lorenzo Paolino Minetti è tornato alla Casa del Padre

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Biografia

Nasce il 24 dicembre 1928 a Rossiglione da una famiglia profondamente cristiana. All’età di 10 anni si trasferisce ad Acqui, dove termina le scuole elementari. Della sua fanciullezza Padre Lorenzo ha un ricordo bellissimo: l’incontro del 1939 con Papa Pio XII, insieme ad altri ragazzi di Italia, come vincitore del concorso catechistico “Veritas”.

l suo nome di nascita è Paolino, ma entrato della scuola apostolica di Carmagnola Torino, all’inizio dell’ottobre 1940, il 30 settembre 1944 a Chieri veste l’abito religioso con il nome di fra Lorenzo. Farà il noviziato; poi la prima professione sarà il 6 ottobre 1945 cui seguiranno gli studi filosofici e teologici a Santa Maria delle Rose a Torino.
Fu ordinato sacerdote da monsignor Pietro Gagnor,  vescovo di Alessandria, anche lui domenicano, alla vigilia dell’anno mariano 1954.
Di qui inizia il suo intenso apostolato nei diversi incarichi assegnatigli:  assistente, insegnante, poi direttore del “Collegino” di Racconigi (1954 1961) dove ritorna nel 63 come padre spirituale dei seminaristi e direttore della Scuola apostolica. Infine superiore della comunità fino al 1966.
Nel frattempo per desiderio del provinciale, padre Raimondo Spiazzi nel 1961 /62 inizia il suo apostolato del rosario che non tralascerà più. Dal del 1967 e il 1970 è Padre Maestro del noviziato nazionale di San Domenico di Fiesole. Poi di nuovo a Racconigi, direttore della scuola apostolica e promotore delle vocazioni fino 74, quando gli viene affidato l’incarico che più di tutti ha sentito suo e che svolge con competenza e dedizione per tutta la vita: promotore del Rosario a Maria e direttore del centro e del bollettino “Madonna del Rosario”
Con questo titolo, percorre, sulla sua auto, le vie del mondo, instancabile, appassionato a predicare i misteri del Rosario, suscitando ovunque vasto movimento di rosarianti, in preghiera per la Chiesa, per le anime, per il  trionfo del Cuore Immacolato di Maria.
Trasferito a Varazze prosegue la sua attività instancabile. Dirà anche di essere miracolato dalla Madonna in un grave incidente stradale chi ha subito. Ed anche la sua vita termina nel convento di Varazze. Vive la sua malattia col desiderio di incontrare Colei che  sempre ha amato. Attorniato dei confratelli e dai giovani studenti domenicani  lascia questo mondo domenica 29 aprile del 2018, accompagnato dal canto della Salve Regina domenicana, così come aveva richiesto.
Certamente ci sarà stata accanto Lei, la Mamma, nel momento del suo passaggio al mondo di Dio. Lui che tante volte ho pregato dicendo “prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen”

(passim da Paolo Risso)

Dal Testamento di Padre Lorenzo Minetti

Ha lasciato questo mondo padre Lorenzo Paolino Minetti con il desiderio incontenibile di potere incontrare il Signore e con Lui, la Madre santa che sempre ha tanto amato. Ha desiderato dare l’annuncio del suo ritorno al padre chiedendo che fosse cantato alla sua dipartita il canto: “Andrò a vederla un di in cielo, patria mia, andrò a veder Maria, mia gioia e mio amor”.
Al termine della riflessione nella processione del 1 ottobre del 2017, festa della Regina del Santo Rosario, a Varazze ebbe a dire: “ Vi auguro di amare così tanto la Madonna da non potere più vivere senza di lei, da non potere più fare a meno di lei. Con Maria non si perde la via, la via verso il paradiso, la via che ci porta a Gesù suo figlio e unico Signore, nostro Salvatore”.

Raccogliamo da lui queste parole e il suo testamento che l’invito a proseguire nella devozione intense profonda Maria e nella recita e nella preghiera del Santo Rosario quotidiano lui che lo recitava tre volte durante il giorno. Prega per noi ora che sei a canto a Maria madre di Gesù e madre nostra.

Il Dott. Gianfranco Morino ricorda lo zio, Padre Lorenzo Minetti

Zio carissimo,

Hai salito l’ultima montagna, la piu’alta, la piu’ difficile. Quella che si sale da soli. Tu che amavi fare le escursioni e le scalate sempre in compagnia. Quante vette abbiamo raggiunto insieme, e laghi e boschi. Abbiamo ammirato tanta bellezza da togliere il fiato. Quanti sentieri abbiamo percorso, e quante volte ci siamo persi, senza il senso dell’orientamento che ci ha sempre caratterizzato.

Il cammino era ritmato dai rosari, dalle tue citazioni poetiche, del Pascoli, di Dante, di Leopardi, dalle soste per contemplare fiori ed alberi tirando fuori dallo zaino il piccolo atlante naturalistico, ma anche dalle risate dopo le tue barzellette e storielle da humour inglese. Noi nipoti abbiamo sempre temuto la tua severita’ teologica, ma e’ anche vero che tu con dolcezza ti lasciavi prendere anche un po’ in giro quando dicevamo  “lo zio Paolino e’ rimasto al Concilio di Nicea”. Ma ti assicuro che siamo sempre rimasti colpiti dalla tua grande fede e dalla tua coerenza.

Per questo davvero spero che troverai ad accoglierti la Madonna, i tuoi amati genitori, i tuoi cari fratelli Giannino ed Ugo, la tua sorella amatissima Ada, la tua dolce nipotina Claudia.

Addio zio carissimo, sono certo che con il tuo passo svelto sarai gia’lassu’, sul monte di Dio.

Gianfranco.

Le nuove frontiere dei diritti umani: libertà di pensiero, di coscienza e di religione

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Si ricorda l’evento organizzato dal “Gruppo di Ricerca e Informazione Socio-Religiosa” (GRIS):

  • Le nuove frontiere dei diritti umani: libertà di pensiero, di coscienza e di religione“: VI° Convegno Nazionale, Giovedì 3 Maggio 2018, dalle ore 14:00 alle ore 20:00, salone conferenze Ex Fabbrica KAIMANO, Via Maggiorino Ferraris, 5, Acqui Terme (AL).

Per maggiori informazioni, fare riferimento alle seguente locandina ufficiale: