Author: Ufficio Pastorale Comunicazioni Sociali

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Si comunicano le seguenti nuove nomine:

– don Claudio Montanaro e don Felice Sanguineti, rispettivamente parroco e vicario parrocchiale di “Natività di Maria Vergine” in Bergamasco, a seguito della rinuncia di don Cesare Macciò;
– don Alfredo Vignolo, parroco di “S. Bartolomeo Apostolo” in Morsasco, trasferito dalla parrocchia di Grognardo. Decorrenza 10/6;
– don Luciano Cavatore, parroco di “S. Andrea Apostolo” in Grognardo. Decorrenza 10/6.

Fondo Diocesano Massa Communis per le Parrocchie in straordinaria necessità

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Pubblichiamo il resoconto finanziario del Fondo Diocesano Massa Communis, istituito con lo scopo di aiutare le Parrocchie in straordinaria necessità. Il fondo è stato finanziato con € 130.000,00 provenienti dai fondi diocesani 8xmille e per il rimanente con fondi propri della Diocesi.

Periodo 1 giugno 2019-31 maggio 2020

Acqui Terme-Nostra Signora Assunta Cattedrale € 3.000,00; Acqui Terme-San Francesco € 2.700,00; Acqui Terme-Madonna Pellegrina € 6.000,00; Alice Bel Colle San Giovanni Battista € 4.000,00; Altare Sant’Eugenio € 5.000,00; Bubbio Assunta € 3.000,00; Cairo Montenotte Bragno-Cristo Re € 1.000,00; Canelli Sacro Cuore € 5.000,00; Casaleggio Boiro-San Martino € 10.000,00; Castelletto Molina-San Bartolomeo € 4.000,00; Cavatore San Lorenzo € 2.100,00; Cremolino-Nostra Signora del Carmine € 52.240,00; Dego Sant’Ambrogio 15.000; Denice San Lorenzo € 2.000,00; Grognardo Sant’Andrea € 2.000,00; Mombaldone-San Nicolao € 1.000,00; Orsara Bormida-San Martino € 2.000,00; Pareto San Pietro succ. Roboaro € 1.000,00; Prasco-Santi Nazario e Celso € 2.000,00; Rivalta Bormida-San Michele Arcangelo € 1.100,00; San Giorgio Scarampi-San Giorgio martire € 3.000,00; Sassello fraz. Pianpaludo-San Donato € 2.000,00; Spigno Monferrato Sant’Ambrogio-succursale di Montaldo di Spigno € 1.000,00; Spigno Monferrato Sant’Ambrogio succursale di Squaneto € 1.000,00; Spigno Monferrato Sant’Ambrogio succursale di Turpino € 1.000,00; Tiglieto-Assunta € 2.000,00; Urbe-San Pietro succursale di Vara Inferiore € 2.000,00; Visone Santi Pietro e Paolo € 13.000,00; Per pratiche catastali a favore delle Parrocchie € 1.823,99. Totale erogazioni 150.963,99

AGGIORNAMENTO – Fondo San Guido – Solidarietà energenza Covid-19

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Pubblichiamo il resoconto economico del Fondo Diocesano San Guido a sostegno delle famiglie che hanno perso il lavoro o lo hanno dovuto sospendere a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19.

Ad oggi venerdì 5 giugno il Fondo, costituito dal vescovo con il contributo di € 430.000,00 provenienti dai fondi 8xmille della CEI, ha erogato contributi a 53 famiglie per un totale di € 79.000,00.

Le erogazioni sono così ripartite sul territorio della Diocesi:

Zona Acquese: contributi a 19 famiglie per euro 20.400

Zona Ovadese-ligure: contributi a 8 famiglie per euro 9.200,00

Zona Astigiana: contributi a 17 famiglie per euro 26.000,00

Zona Due Bormide: contributi a 3 famiglie per euro 3.300,00

Zona Cairese: contributi a 14 famiglie per euro 20.100,00

Il fondo ha ricevuto offerte per € 2.347,00.

E’ possibile contribuire al Fondo tramite bonifico bancario sul conto corrente IBAN IT21 B 03111 47940 000000000113 intestato Diocesi di Acqui causale Fondo San Guido, oppure tramite bollettino postale sul conto n. 15592157 causale Fondo San Guido.

Santissima Trinità – Anno A – 7 giugno 2020 (prof. Marco Forin)

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«Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito, perché chiunque
crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna». (Gv 3,16).
Il padre della chiesa Origene, dotto fra i dotti dell’antichità, con queste parole si esprimeva a riguardo del mistero della Santissima Trinità: «Presentare a:orecchie umane e chiarire con dimostrazione questo concetto eccede di gran
lunga la capacità della mia intelligenza e della mia parola. Ritengo anzi che ecceda anche la capacità degli apostoli: forse la spiegazione di questo mistero supera le facoltà di tutte le creature celesti». (I Principi, 2,6,1-2).
Sono parole che, in un certo senso, danno coraggio a chi si trova a dover
spiegare il mistero dell’unico Dio in tre persone. Perciò, nella consolante
certezza di non poter umanamente comprendere appieno il mistero di Dio,
leggiamo il Vangelo di oggi che ci aiuta a percepire uno sprazzo di quella luce trinitaria attraverso le parole di Gesù. Si tratta di alcune battute estrapolate dal famoso dialogo con Nicodemo, testo che ritroviamo solo nella tradizione del vangelo di Giovanni. Nicodemo va da Gesù, lo chiama “maestro” e si lascia illuminare da lui circa la realtà di Dio. Sottolineo due dettagli: Nicodemo va da Gesù di notte; l’eminente rappresentante del mondo
religioso giudaico, forse non vuole farsi vedere con Gesù, maestro itinerante dalla dubbia fama. Però la notte è anche un tempo di rivelazione: nel silenzio della notte si attendono i pensieri più profondi. Senza il frastuono di sottofondo derivato dalla frenesia della giornata, l’ascolto della sottile voce della verità diviene più semplice. Altro dettaglio: Nicodemo prende per primo
la parola e dice a Gesù i segni miracolosi che egli sta compiendo in mezzo alla gente vengono da Dio perché «nessuno può compiere i segni che fai tu sevDio non è con lui» (Gv 3,2). Nicodemo percepisce la presenza di Dio
vedendo e interpretando i segni che Gesù compie; questi segni altro non sono che espressione dell’amore di Dio per il mondo. L’affermazione suggeriscevche Dio già ha collocato l’uomo all’interno del suo piano di amore: l’amore di
Dio per l’uomo si manifesta con segni visibili, e il più concreto di tutti è la venuta di Dio stesso in mezzo agli uomini assumendo la condizione umana in Gesù. Ecco allora che credere in Gesù coincide con l’accettare di partecipare all’amore di Dio per l’uomo. Quando Gesù dice a Nicodemo che chi nonvcrede nel Figlio dell’uomo è già condannato, intende esprimere questa realtà:bal Dio che ama si può rispondere con la fede la quale ci inserisce in quelvprogetto di amore!

Per la preghiera e la riflessione
Recito con insistenza: “Gloria al Padre, al Figlio…”.
Cerco di sentire l’amore di Dio che mi circonda.

Rendiconto 8xMille, anno 2019 – Diocesi di Acqui

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ESIGENZE DI CULTO E PASTORALE
Totale delle somme assegnate per l’anno 2019 (erogate dal 1 giugno 2019 al 31 maggio 2020) 531,419.94 €

ESIGENZE DEL CULTO
Conservazione o restauro di edifici di culto già esistenti o di altri beni culturali ecclesiastici
Diocesi/Palazzo vescovile 70,000.00 €

ESERCIZIO CURA DELLE ANIME
Curia diocesana e centri pastorali diocesani:
Diocesi funzionamento Uffici della Curia 137,419.94 €
Istituto Scienze Religiose Alessandria 15,000.00 €
Contributo alla Facoltà Teologica 14,000.00 €

Archivi e biblioteche di Enti Ecclesiastici:
Biblioteca Diocesana del Seminario mons. Capra 30,000.00 €
Archivio Storico Diocesano don Pompeo Ravera e don Angelo Siri 30,000.00 €

Manutenzione straordinaria di Case Canoniche e locali di ministero Pastorale:
Parrocchia Santi Vittore e Corona Incisa Scapaccino (AT) 20,000.00 €
Parrocchie in condizione di straordinaria necessità
Fondo Diocesano Massa Communis 130,000.00 €
Clero anziano e ammalato
Fondazione di Religione Casa del Clero 30,000.00 €
Istituti di vita consacrata in straordinaria necessità
Monastero Monache Passioniste Ovada 2,000.00 €
Monastero Certosino Femminile di Dego 2,000.00 €

FORMAZIONE DEL CLERO
Seminario Vescovile Acqui Terme 30,000.00 €
Rette di Seminaristi e sacerdoti studenti a Roma e in altre sedi 11,000.00 €
Formazione permanente del clero 5,000.00 €
Formazione al diaconato permanente 1,500.00 €
Pastorale vocazionale 1,500.00 €

SCOPI MISSIONARI
Diocesi/Ufficio Missionario Diocesano 1,000.00 €

CONTRIBUTO SERVIZIO DIOCESANO
Servizio Diocesano promozione sostegno economico 1,000.00 €

INTERVENTI CARITATIVI
Totale delle somme assegnate per l’anno 2019 (erogate dal 1 giugno 2019 al 31 maggio 2020) 512,054.80 €

DISTRIBUZIONE PERSONE BISOGNOSE
Da parte della Diocesi
Centro di Ascolto ONLUS Acqui Terme 20,000.00 €
Centro di Ascolto ONLUS Acqui Terme/ Emporio Market Solidale 20,000.00 €
Diocesi/ Caritas Diocesana 30,000.00 €
Associazione Volontari Mensa mons. Galliano 20,000.00 €
Diocesi/ Caritas Diocesana Casa Accoglienza Arzello 16,000.00 €
Diocesi/ Carità del Vescovo 50,000.00 €

Da parte delle Parrocchie
Parrocchia San Lorenzo Cairo Montenotte – Zona Pastorale Sanovese 22,000.00 €
Parrocchia Nostra Signora Assunta Ovada – Zona Pastorale Ovadese 20,000.00 €
Parrocchia San Giovanni in Lanero Nizza Monferrato – Zona Pastorale Nicese 20,000.00 €
Parrocchia Cristo Re e N. S. Assunta Masone – Zona Ligure 10,000.00 €
Diocesi/ Caritas Diocesana piccole parrocchie 40,000.00 €

OPERE CARITATIVE DIOCESANE
In favore extracomunitari
Diocesi/Caritas Diocesana Borse Lavoro 15,000.00 €
In favore anziani
Diocesi/Caritas Diocesana 20,000.00 €
Associazione San Vincenzo De Paoli Acqui Terme 2,000.00 €
Associazione San Vincenzo De Paoli Ovada 1,000.00 €
In favore altri bisognosi
Diocesi/ Caritas Diocesana Emergenze 50,000.00 €
Diocesi/Caritas Diocesana Borse Lavoro Cittadini Italiani 20,000.00 €

OPERE CARITATIVE ALTRI ENTI ECCLESIASTICI
In favore di altri bisognosi
Associazione Canelli Solidale – Canelli (AT) 18,000.00 €

ALTRE ASSEGNAZIONI/EROGAZIONI
Diocesi/Caritas Progetto Ricre 118,054.80 €

S.Messa Crismale 2020 – l’omelia di S.E.R. Mons. Luigi Testore

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E’ molto bello poterci ritrovare oggi qui, dopo un periodo così difficile  e poter celebrare insieme questa Messa Crismale, che normalmente segna l’inizio del Triduo Pasquale.

“Oggi si è compiuta questa scrittura che voi avete udito con i vostri orecchi”, l’oggi è per noi il ritrovarci insieme per rivivere le origini del nostro sacerdozio. Saluto quindi tutti voi cordialmente, ringraziandovi della vostra presenza, che è per tutti noi di conforto, pensando alla fatica di una quaresima e di un tempo pasquale  vissuti lontani tra noi e anche in qualche modo dalla nostra gente, anche se lodevolmente tutti si sono impegnati per costruire strumenti e ponti di vicinanza.

Possiamo oggi pensare  alle tematiche essenziali di questa Messa Crismale, prima di tutto all’unione forte tra di noi nella comunione presbiterale, alla nostra partecipazione al medesimo sacerdozio di Cristo. Dice la Lettera agli Ebrei :   “ Infatti, proprio per essere stato messo alla prova e aver sofferto personalmente, egli è in grado di venire in aiuto a quelli che subiscono la prova” (Eb 2,18). Forse per tutti noi questo tempo è stato anche un momento di prova, quella prova quotidiana che tocca inevitabilmente il cammino della vita di ciascuno e che forse abbiamo avvertito maggiormente  in quella sorta di prigionia  in cui ci era impossibile vivere alcuni gesti fondamentali del nostro servizio.

Dice il Salmo 66: “Dio tu ci hai messo alla prova; ci hai fatti passare al crogiolo come l’argento. Ci hai fatto cadere in un agguato, hai messo un peso ai nostri fianchi. Hai fatto cavalcare uomini sulle nostre teste, ci hai fatto passare per il fuoco e l’acqua, ma poi ci hai dato sollievo”. Le prove e le esperienze confermano e permettono di approfondire.  Penso in particolare ai più anziani tra noi,
che hanno visto la guerra e la ricostruzione, il Concilio Vaticano II , le sue novità e le speranze che ha portato, poi  la secolarizzazione e il grande cambiamento della nostra società, le tante vicende della storia.  Ogni vicenda della storia ci aiuta a rimeditare l’essenziale.

Prima di tutto il primato del Vangelo nella nostra vita. La buona notizia di ciò che Dio è e di ciò che costantemente compie in noi e attorno a noi. Siamo sempre chiamati a riconoscere il primato e la presenza di Dio nella nostra vita e nella storia. Il primato che abbiamo la gioia  e il privilegio di proclamare in ogni Eucaristia. Il primato del Vangelo è la sorgente inesauribile da cui scaturiscono i frutti dello Spirito: amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé. Questi atteggiamenti  sono come un criterio universale di giudizio per ogni cammino della Chiesa e per ogni attività pastorale. Ogni nostro impegno va valutato con la sua capacità di far crescere la gioia del Vangelo. Dovremmo sempre domandarci rispetto ad ogni azione che compiamo, ad ogni parola che diciamo,  qual è il contenuto di Vangelo, di buona notizia che comunichiamo. In che modo  ciò che stiamo facendo  fa crescere nel mondo  fede, speranza, amore, gratuità e perdono.

In questo contesto vive e cresce quella che chiamiamo fraternità presbiterale. Non si tratta semplicemente di rapporti buoni e amichevoli, di stima, di collaborazione. Si tratta di un mistero di unità, di riconoscerci generati e amati da un unico Signore, di contemplare e di vivere nelle nostre relazioni un riflesso di quella bellezza e gioia che  rifulge nel mistero della Trinità.

La vittoria pasquale di Gesù e appunto vittoria sul buio e sulla morte. E’ anche vittoria preparata per noi quando dobbiamo vivere momenti ardui o difficili.  Anche le difficoltà che sempre la Chiesa universale attraversa e in particolare le difficoltà della Chiesa in Europa oggi sono una prova che si inserisce certamente in un disegno di salvezza perché “si manifestino le opere di Dio” (Gv 9,3) anche nel nostro tempo.

Lo Spirito che ha edificato la Chiesa nascente, costruirà sempre anche il nostro cammino e ci guiderà alla ricerca del bene autentico che oggi è affidato anche a ciascuno di noi e alla nostra amata Chiesa locale.

https://webmail.aruba.it/cgi-bin/mobilemail?Act_View=1&ID=IeBAKThg0aOWLcyWMmBAKlcf.FShSsWLhr4hVLVq9ctSPi7QsXrF_icf71i3UsWbh.kuXrVg-&R_Folder=SU5CT1g=&msgID=881&Body=2&filename=Crismale_202020.docx

Fondo San Guido – solidarietà emergenza Covid 19 – AGGIORNAMENTO

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La Diocesi di Acqui ha costituito nelle scorse settimane, per volontà del vescovo mons. Luigi Testore, un fondo di solidarietà a sostegno delle persone che, a causa della crisi sanitaria in atto, hanno perso il lavoro e lo hanno dovuto sospendere. Il fondo, denominato Fondo San Guido, è stato finanziato con la somma di € 430.000,00 proveniente dal contributo straordinario che la Conferenza Episcopale Italiana ha erogato alle Diocesi italiane per necessità straordinarie provocate dal Covid-19. Le persone interessate a ricevere il contributo possono rivolgersi al loro parroco che le indirizzerà ai referenti presenti nelle cinque zone pastorali in cui è suddivisa la Diocesi. Attraverso un colloquio e la presentazione della documentazione necessaria verrà verificata la congruità della domanda e, di conseguenza, erogato il contributo. Dall’istituzione del Fondo ad oggi, sono stati erogati i primi dieci contributi (sette nella zona acquese, due nella zona ligure-ovadese, uno nella zona astigiana) per un totale di 10.800,00 euro.

Coloro che desiderano contribuire a incrementare il Fondo lo possono fare attraverso: Bonifico bancario sul conto corrente intestato Diocesi di Acqui IT21 B 03111 47940 000000000113 causale Fondo San Guido;

Bollettino postale intestato Diocesi di Acqui n.15592157 causale Fondo San Guido.

Questa settimana il Fondo ha ricevuto nove donazioni da parte di singoli, famiglie e parrocchie, per un ammontare di 1.270,00 euro. Ringraziamo tutti coloro che con la loro generosità hanno voluto o vorranno sostenere, attraverso il Fondo San Guido, tante persone e famiglie che in un periodo di difficoltà come il presente

Donazioni Pervenute al 20 maggio 2020:

Parrocchia Grognardo € 200,00; Parrocchia Orsara Bormida € 200,00, un sacerdote € 500,00, P.P. Grognardo € 20,00; P.P. Monastero Bormida € 50,00; da sei offerenti tramite bonifico bancario € 300,00.

INTENZIONI MENSILI APOSTOLATO DELLA PREGHIERA – GIUGNO 2020

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Cuore divino di Gesù, io ti offro per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, madre Tua e della Chiesa, in unione al sacrificio eucaristico, le preghiere, le azioni, le gioie e le sofferenze di questo giorno, in riparazione dei peccati, per la salvezza di tutti gli uomini, nella grazia dello Spirito Santo, a gloria di Dio nostro Padre. Amen!

Intenzione del Papa:

Preghiamo affinchè coloro che soffrono trovino percorsi di vita, lasciandosi toccare dal Cuore di Gesù.

Intenzione dei Vescovi:

Perchè, ristorati al torrente della grazia che sgorga dal cuore di Cristo, possiamo crescere nella comunione con Lui e con i fratelli.

Intenzione per il clero:

Cuore Sacro di Gesù, Sorgente e Rifugio per ogni tuo ministro, accompagna passo passo i sacerdoti, con la potenza della Tua Grazia.

La Messa del Crisma sarà celebrata sabato 30 maggio alle ore 10 in Cattedrale

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Data l’emergenza covid-19 ancora in corso si precisano le seguenti modalità di partecipazione:

1. La celebrazione è riservata ai sacerdoti e diaconi

2. I sacerdoti sono invitati a trovarsi in Cattedrale alle 9,30 indossando la mascherina ed andando subito ad occupare i posti nei banchi della navata centrale; lì indosseranno il proprio camice e stola bianca.

3. I diaconi sono invitati a trovarsi in Cattedrale alle 9,30 indossando la mascherina e andando subito ad occupare i posti nei banchi e nelle sedie dall’altare di San Guido e del SS. Sacramento; lì indosseranno il proprio camice e stola bianca.

4. Sacerdoti e diaconi (salvo i 3 necessari per il servizio all’altare) non faranno la processione d’ingresso, né quella finale ma rimarranno al loro posto dal momento del loro arrivo fino al termine della celebrazione, ad eccezione del momento della S. Comunione nel quale, rispettando il distanziamento, saliranno all’altare e poi torneranno al loro posto.

5. Al termine della celebrazione gli oli santi verranno distribuiti in due punti diversi in fondo alla Cattedrale, per non creare assembramento ed osservando le norme di distanziamento previste.

Ufficio Liturgico Diocesano