XXIV Domenica T.O. – Anno B – 12 Settembre 2021 (prof. Marco Forin)

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

«La gente chi dice che io sia?». (Mc 8,27).
La domanda che Gesù pone ai suoi discepoli è LA domanda per eccellenza:
chi è Gesù? Se ripercorriamo i documenti della storia troveremo un numeroimprecisato, ma di sicuro molto ampio, di ipotesi circa la sua origine. La sua
figura creò molto scalpore già durante la sua vita, prova ne sia che storici e figure influenti dell’epoca si preoccuparono di menzionarlo nei propri scritti.
Al di là dei quattro vangeli che noi comunemente utilizziamo, sono davvero
tantissimi gli scritti che si riferiscono alla sua figura storica, anche se non sempre in modo attendibile, come ad esempio gli apocrifi che cercando di
interpretare la storia e la vita di Gesù inventarono dati fantastici pur di confermare la propria interpretazione. Nel corso dei secoli si svilupperà
intorno a Gesù un enorme mole di interpretazioni di svariatissimi livelli: dogmatica, morale, taumaturgica, misterica, salvifica… Fino ai giorni nostri
Gesù non ha mai cessato di suscitare interesse tra gli uomini di tutto il mondo ed è probabilmente l’uomo della storia più conosciuto sul pianeta. Secondo una recente ricerca di due statistici americani del campo informatico, il nome
di Gesù è quello che appare con maggiore frequenza sulle pagine internet.
Aggiungiamo ancora che basta dare un’occhiata a quante uscite in libreria costantemente appaiono intorno a Gesù – anche eccellenti studi di pensatori
non credenti – che analizzano, studiano e interpretano i dati storici e teologici
nonché la portata dell’evento gesuano per il mondo di allora e di oggi. Tuttovruota intorno a quella domanda: “La gente chi dice che io sia?». Domandavapparentemente facile perché non è difficile dire “tu sei Gesù” chiamandolo aterialmente col suo nome proprio, ma sappiamo bene che questa risposta non è sufficiente a racchiudere tutte le sue caratteristiche. Nel corso della storia, purtroppo, si è anche strumentalizzata la figura di Gesù per motivi diCordine ideologico o addirittura politico. Ma allora chi è veramente Gesù? Non
esiste altra strada che l’incontro intimo e personale con lui, per capirlo.
Certamente la conoscenza storica, il catechismo, i dati di fede sono molto
importanti per avere una conoscenza razionale del Gesù della storia e del
Cristo della fede. Ma la domanda che Gesù rivolge ai discepoli, che culmina
in una risposta profonda di fede da parte di Pietro, è precisa e estremamente personale: “VOI chi dite che io sia?”. Sentiamoci addosso questa domanda: proviamo ad ascoltare in profondità il nostro cuore e proviamo ad incontrare
il Maestro e Signore dentro di noi.

Per la preghiera e la riflessione
Provo a rispondere a Gesù che mi chiede: “TU chi dici che io sia?”.