Battesimo del Signore – Anno B – 10 gennaio 2021 (prof. Marco Forin)

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«Gesù venne da Nàzaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano». (Mc 1,9).
Il tempo di Natale si conclude con la bellissima festa del Battesimo del
Signore. Si tratta di un momento veramente cruciale per la storia cristiana ed
è di vitale importanza per la fede cristiana. Ne sottolineiamo tre aspetti.
All’epoca di Gesù, chi si metteva al seguito di un maestro rimaneva di fatto un suo discepolo per tutta la vita. Il maestro che imponeva la regola di vita al
discepolo era considerato superiore al suo discepolo e quest’ultimo gli doveva onore e rispetto per sempre. Come discepolo avrebbe sempre avuto un ruolo secondario dietro il maestro, proprio in senso fisico, alle sue spalle nel cammino, al suo seguito. Per i discepoli dei primi secoli, creò certamente un certo imbarazzo che Gesù si fosse fatto battezzare da Giovanni;
probabilmente un episodio come quello narrato oggi poteva mettere in
discussione l’autorità di Gesù: come può uno che è stato battezzato da
Giovanni essere più grande di lui? Ma è Giovanni nello stesso racconto a
profetizzare questa successione strana, fuori dalle regole, in un certo senso non normale: dopo di lui (dietro di lui) verrà uno più forte di lui a cui lo stesso Giovanni deve onore e rispetto. E’ affascinante questa vicenda di Gesù
che si fa battezzare: ne sottolinea l’umiltà, la sottomissione ad un altro uomo che lo richiama alla conversione, la dimensione di rispetto delle autorità.
Sottolinea in Gesù una profonda capacità di ascolto e di attenzione alle profezie. Già solo questa immagine è sufficiente a farci riflettere per l’intera
settimana. A questa riflessione ne aggiungiamo un’altra: il vangelo di Marco, nella sua semplicità, ci propone una scena che riusciamo facilmente ad immaginare: Giovanni che Battezza il popolo e, tra il popolo, Gesù che si fa battezzare da Giovanni. Sembra di vederlo, Gesù che in mezzo agli altri attende il suo turno come uno qualunque. Gesù è uno di noi. Uno in mezzo al popolo, che cammina in mezzo alla gente per portare Dio tra gli uomini.
Il terzo ed ultimo elemento riguarda il ricordo del nostro battesimo. Come
ben si sa, il battesimo è il momento di ingresso nella comunità cristiana ed è bello vedere quando le famiglie portano i loro piccoli di fronte all’assemblea per farli battezzare. Ma saremmo in errore se considerassimo il battesimo come un semplice rito di passaggio sullo stile delle iniziazioni religiose
dell’antichità; il battesimo è infatti un punto di partenza percorso che dura
tutta la vita. Ricevendo il battesimo, benché si sia molto piccoli, si inizia a camminare con Gesù sulla strada della vita. Gesù, celebrato in questi giorni per la sua incarnazione per la salvezza degli uomini, ci ha lasciato il segno del battesimo, sacramento efficace della comunione tra Dio e il suo popolo.

Per la preghiera e la riflessione
Cosa può significare per me vivere giorno dopo giorno il mio Battesimo?