Giovedì 19 marzo, alle ore 21, il Rosario

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

INTRODUZIONE ALLA PREGHIERA
Nel nome del Padre
e del Figlio
e dello Spirito Santo.
Amen.
O Dio vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli.
Amen

In questo momento di emergenza sanitaria, la Chie-
sa italiana prega e invita a pregare per tutto il Paese.
Lo facciamo in questo giorno dedicato alla festa di
San Giuseppe, sposo della Beata Vergine Maria, pa-
trono della Chiesa universale, invitando ogni fami-
glia, ogni fedele, ogni comunità religiosa a recitare
in casa il Rosario.
Contempliamo i Misteri della Luce per vivere que-
sta preghiera come «vera introduzione alla profon-
dità del Cuore di Cristo, abisso di gioia e di luce, di
dolore e di gloria» (San Giovanni Paolo II).
In realtà, è tutto il mistero di Cristo che è luce. Egli
è «la luce del mondo» (Gv 8, 12) e noi vogliamo
seguirlo, come discepoli, sapendo che chi lo segue
«non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce del-
la vita».
In questo tempo di mestizia, di sofferenza e di incer-
tezza, desideriamo contemplare il Volto luminoso e
trasfigurato di Cristo, affinché disperda, insieme al
peccato, le tenebre del contagio e della morte.
Al suo Volto e al suo Cuore ci conduce Maria, Ma-
dre di Dio, salute degli infermi, alla quale ci rivol-
giamo con la preghiera del Rosario, sotto lo sguardo
amorevole di San Giuseppe, Custode della Santa
Famiglia e delle nostre famiglie.
Ci lasciamo accompagnare anche dalla testimo-
nianza di San Francesco di Assisi e dalle orazioni di
Santa Caterina da Siena, patroni d’Italia, esempi di
vita luminosa e nostri intercessori.
Un semplice segno manifesta la nostra comunione
in questo tempo di preghiera: alle finestre delle no-
stre case, questa sera, abbiamo esposto un piccolo
drappo bianco o una candela accesa, segni della spe-
ranza e della luce della fede. Dalle nostre abitazioni
si eleva al Padre la supplica dei suoi figli, affinché il
Signore, buono e misericordioso, dia la forza del suo
Spirito ai medici e agli operatori sanitari, illumini
i ricercatori, guidi i governanti, infonda vigore ai
corpi degli anziani e dei bambini, allontani la paura,
doni a tutti la consolazione del suo Figlio Gesù.

INVOCAZIONE ALLO SPIRITO SANTO
Tutti
Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni luce dei cuori.
Consolatore perfetto,
ospite dolce dell’anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo
nel pianto, conforto.
O luce beatissima,
invadi nell’intimo
il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza,
nulla è nell’uomo,
nulla senza colpa.
Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina.
Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelidio,
drizza ciò che è sviato.
Dona ai tuoi fedeli
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna. Amen.
(Testo della Sequenza di Pentecoste)

PRIMO MISTERO DELLA LUCE
Il Battesimo di Gesù
nel Giordano
Dal vangelo secondo Matteo
Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si
aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio
discendere come una colomba e venire sopra di lui.
Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il
Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compia-
cimento».
(Mt 3,16-17)
Un giorno, dopo aver implorato con tutto il cuore
la misericordia divina, [a Francesco] fu rivelato dal
Signore come doveva comportarsi… Il grande amo-
re che gli invadeva l’anima non gli permetteva di tacere; … «Prenderò la sposa più nobile e bella che
abbiate mai vista, superiore a tutte le altre in bellez-
za e sapienza». E veramente sposa è la vera religione
che egli abbracciò (Gc 1,27); e il Regno dei Cieli
è il tesoro nascosto (Mt 13,44) che egli cercò così
ardentemente.
(Dalla Vita prima di Fra’ Tommaso da Celano, 7, FF 331)
O Dio, io vedo in te, l’amore che ti costrinse
ad aprire l’occhio della tua pietà verso di noi,
per cui hai mandato il Verbo,
tuo Figlio unigenito, Parola incarnata,
velato della nostra misera carne
e vestito della nostra mortalità.
E tu Gesù Cristo, redentore nostro, Verbo amore,
… della grande guerra che l’uomo aveva con Dio
hai fatto una grande pace,
obbedendo fino alla morte di croce.
… Signore, pietà di me.
(Santa Caterina da Siena)
Preghiamo per tutte le famiglie del nostro Paese
e dell’umanità intera.
Preghiamo per i nonni e tutti gli anziani,
per i genitori, per i giovani e per tutti i bambini.
Padre nostro…
Ave Maria…
Gloria al Padre…

SECONDO MISTERO DELLA LUCE
Le Nozze di Cana
Dal vangelo secondo Giovanni
Il terzo giorno vi fu una festa di nozze a Cana di Ga-
lilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze
anche Gesù con i suoi discepoli. Venuto a manca-
re il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno
vino». E Gesù le rispose: «Donna, che vuoi da me?
Non è ancora giunta la mia ora». Sua madre disse ai
servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela».
(Gv 2, 1-5)
Francesco volendo un giorno recarsi ad un ere-
mo per dedicarsi alla contemplazione, ottenne da
un povero contadino di poter usare il suo asino.
… Il campagnolo che seguiva il Santo… prima di
giungere all’eremo, si sentì venir meno riarso dalla
sete… Francesco, sempre compassionevole verso gli
afflitti, … inginocchiato a terra alzò le mani al cielo
e non cessò di pregare fino a quando si sentì esaudi-
to. «Su, in fretta – gridò al contadino – là troverai acqua viva, che Cristo misericordioso ha fatto sca-
turire ora dalla roccia per dissetarti». Mirabile com-
piacenza di Dio! … Non vi era mai stato in quel
luogo un corso d’acqua, né si trovò dopo.
(Dalla Vita seconda di fra’ Tommaso da Celano, 46, FF 632)
Non badare, eterna bontà, alle nostre miserie;
… ma ti prego per la tua infinita misericordia:
apri l’occhio della tua somma clemenza e pietà
e guarda all’unica tua sposa…
E dagli un cuore nuovo
che di continuo cresca nella grazia.
(Santa Caterina da Siena)
Preghiamo per chi è chiamato a prendersi cura
degli altri, per i medici e gli operatori sanitari,
per chi è sopraffatto dalla stanchezza,
per chi affronta con forza queste ore faticose.
Padre nostro…
Ave Maria…
Gloria al Padre…

TERZO MISTERO DELLA LUCE
L’Annuncio
del Regno di Dio
Dal vangelo secondo Marco
Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo
di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di
Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».
(Mc 1, 14-15)
[Francesco] cominciò a predicare la penitenza, …
La sua parola era come fuoco bruciante, penetrava
nell’intimo dei cuori, riempiendo tutti di ammira-
zione. […] Prima di comunicare la parola di Dio al
popolo, augurava la pace, dicendo: «Il Signore vi
dia la pace!» (2Ts 3,16). Questa pace egli annuncia-
va sempre sinceramente a uomini e donne, a tutti
quanti incontrava o venivano a lui. In questo modo
otteneva spesso, con la grazia del Signore, di indur-
re i nemici della pace e della propria salvezza, a di-
ventare essi stessi figli della pace e desiderosi della
salvezza eterna.
(Dalla Vita prima di Fra’ Tommaso da Celano, 23, FF 358-359)
O dolce amore! O eterna Trinità!
Volgi l’occhio della tua misericordia
sopra le tue creature.
Io so che la misericordia ti è propria,
dovunque io mi volgo non trovo altro;
e perciò io grido… che tu faccia misericordia al mondo.
… O eterno Dio, diremo che tu sei il dolce Dio nostro
che non vuole altro che la nostra santificazione.
(Santa Caterina da Siena)
Preghiamo per tutti i fratelli e le sorelle ammalati,
specialmente in questo momento
per quanti sono provati dal coronavirus
e per i loro familiari.
Per quanti soffrono la solitudine.
Preghiamo anche per i carcerati.
Padre nostro…
Ave Maria…
Gloria al Padre…

QUARTO MISTERO DELLA LUCE
La Trasfigurazione

Dal vangelo secondo Matteo
Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo
e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su
un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il
suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero
candide come la luce.
(Mt 17, 1-2)
… [Francesco] appariva a tutti come un uomo di un
altro mondo… Sembrava davvero che una nuova
luce fosse stata mandata in quel tempo dal cielo a
dissipare le tenebre che avevano invaso la terra a tal
punto che quasi più nessuno sapeva scorgere la via
della salvezza… così in breve l’aspetto dell’intera
regione si cambiò e divenne più ridente. È finita la
lunga siccità, e nel campo cresce rigogliosa la messe.
Anche la vigna incolta comincia a coprirsi di fio-
ri profumati e a maturare, per grazia del Signore, i
frutti soavi di bontà e di bene. Ovunque risuonano
azioni di grazie e inni di lode.
(Dalla Vita prima di Fra’ Tommaso da Celano, 36-37, FF 383-384)
Dio eterno, amore inestimabile!
Nella tua luce ho visto la luce.
… Tu, o Dio, sei somma ed eterna bontà,
io morte e tu vita, io tenebre e tu luce,
tu infinito e io finita, io inferma e tu medico.
Tu per ineffabile amore mi hai tratto da te,
e attrai tutti noi a te per grazia.
… Signore, pietà di me.
(Santa Caterina da Siena)
Preghiamo per i governanti e per chi è chiamato
a prendere decisioni importanti per il bene di tutti.
Preghiamo per i ricercatori scientifici.
Padre nostro…
Ave Maria…
Gloria al Padre…

QUINTO MISTERO DELLA LUCE
L’Eucaristia
Dal vangelo secondo Matteo
Ora, mentre mangiavano, Gesù prese il pane, re-
citò la benedizione, lo spezzò e, mentre lo dava ai
discepoli, disse: «Prendete, mangiate: questo è il
mio corpo». Poi prese il calice, rese grazie e lo diede
loro, dicendo: «Bevetene tutti, perché questo è il
mio sangue dell’alleanza, che è versato per molti per
il perdono dei peccati».
(Mt 26, 26-28)Come quando discese nel grembo della Vergine …
ogni giorno discende dal seno del Padre sull’altare
nelle mani del sacerdote. E come ai santi apostoli
si mostrò nella vera carne, così anche ora si mo-
stra a noi nel pane consacrato. E come essi con gli
occhi del loro corpo vedevano soltanto la carne di
lui, ma, contemplandolo con gli occhi dello spirito,
credevano che egli era lo stesso Dio, così anche noi,
vedendo pane e vino con gli occhi del corpo, dob-
biamo vedere e credere fermamente che questo è il
suo santissimo corpo e sangue vivo e vero.
(Dagli Scritti di san Francesco, Ammonizioni I, FF 144)
O eterna Trinità, amore inestimabile!
Se tu mi chiami figlia, io ti dico Padre.
E come tu mi dai te stesso, comunicandomi
del corpo e sangue del tuo Figlio unigenito,
così per amore inestimabile ti domando
che tu mi comunichi
del corpo mistico della santa Chiesa
perché tu vuoi che l’anima goda di questo cibo.
(Santa Caterina da Siena)
Preghiamo per papa Francesco,
per tutti i vescovi, i presbiteri e i diaconi.
Preghiamo per tutta la Chiesa, per ogni battezzato
e per ogni uomo e donna di buona volontà.
Padre nostro…
Ave Maria…
Gloria al Padre…

LITANIE LAURETANE
Signore, pietà
Cristo, pietà
Signore, pietà.
Cristo, ascoltaci.
Cristo, esaudiscici.
Padre del cielo, che sei Dio,
Abbi pietà di noi.
Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio,
Spirito Santo, che sei Dio,
Santa Trinità, unico Dio,
Santa Maria,
prega per noi.
Santa Madre di Dio,
Santa Vergine delle vergini,
Madre di Cristo,
Madre della Chiesa,
Madre della divina grazia,
Madre purissima,
Madre castissima,
Madre sempre vergine,
Madre immacolata,
Madre degna d’amore,
Madre ammirabile,
Madre del buon consiglio,
Madre del Creatore,
Madre del Salvatore,
Madre di misericordia,
Vergine prudentissima,
Vergine degna di onore,
Vergine degna di lode,
Vergine potente,
Vergine clemente,
Vergine fedele,
Specchio della santità divina,
Sede della Sapienza,
Causa della nostra letizia,
Tempio dello Spirito Santo,
Tabernacolo dell’eterna gloria,
Dimora tutta consacrata a Dio,
Rosa mistica,
Torre di Davide,
Torre d’avorio,
Casa d’oro,
Arca dell’alleanza,
Porta del cielo,
Stella del mattino,
Salute degli infermi,
Rifugio dei peccatori,
Consolatrice degli afflitti,
Aiuto dei cristiani,
Regina degli Angeli,
Regina dei Patriarchi,
Regina dei Profeti,
Regina degli Apostoli,
Regina dei Martiri,
Regina dei veri cristiani,
Regina delle Vergini,
Regina di tutti i Santi,
Regina concepita senza peccato originale,
Regina assunta in cielo,
Regina del santo Rosario,
Regina della famiglia,
Regina della pace.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,
perdonaci, o Signore.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,
ascoltaci, o Signore.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,
abbi pietà di noi.
Prega per noi, Santa Madre di Dio.
E saremo degni delle promesse di Cristo.

PREGHIAMO
Concedi ai tuoi fedeli,
Signore Dio nostro,
di godere sempre la salute del corpo e dello spirito,
per la gloriosa intercessione
di Maria santissima, sempre vergine,
salvaci dai mali che ora ci rattristano
e guidaci alla gioia senza fine.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
SALVE, REGÍNA,
Mater misericórdiae,
vita, dulcédo et spes nostra, salve.
Ad te clamámus,
éxsules filii Evae.
Ad te suspirámus geméntes et flentes
in hac lacrimárum valle.
Eia ergo, advocáta nostra,
illos tuos misericórdes óculos
ad nos convérte.
Et Iesum, benedíctum fructum
ventris tui,
nobis, post hoc exsílium, osténde.
O clemens, o pia, o dulcis Virgo María!
Salve, o Regina,
madre di misericordia,
vita, dolcezza e speranza nostra, salve.
A te ricorriamo,
esuli figli di Eva:
a te sospiriamo, gementi e piangenti
in questa valle di lacrime.
Orsù dunque, avvocata nostra,
rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi.
E mostraci, dopo questo esilio, Gesù,
il frutto benedetto del tuo seno.
O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria!

ORAZIONE A SAN GIUSEPPE
A te, o beato Giuseppe,
stretti dalla tribolazione ricorriamo,
e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio
dopo quello della tua santissima Sposa.
Deh! per quel sacro vincolo di carità,
che ti strinse all’immacolata Vergine Madre di Dio,
e per l’amore paterno che portasti al fanciullo Gesù,
riguarda, te ne preghiamo,
con occhio benigno la cara eredità,
che Gesù Cristo acquistò col suo sangue,
e col tuo potere ed aiuto sovvieni ai nostri bisogni.
Proteggi, o provvido Custode
della Divina Famiglia,
l’eletta prole di Gesù Cristo;
cessa da noi, o Padre amantissimo,
cotesta peste di errori e di vizi,
che ammorba il mondo;
ci assisti propizio dal Cielo in questa lotta
contro il potere delle tenebre,
o nostro fortissimo Protettore;
e come un tempo salvasti dalla morte
la minacciata vita del pargoletto Gesù,
così ora difendi la Santa Chiesa di Dio
dalle ostili insidie e da ogni avversità;
e stendi ognora sopra ciascuno di noi
il tuo patrocinio, acciocchè a tuo esempio,
e mercè il tuo soccorso,
possiamo virtuosamente vivere,
piamente morire,
e conseguire l’eterna beatitudine in cielo.
E così sia.
(Leone XIII)
Testi tratti dalle Fonti Francescane; le Orazioni di Santa Caterina
da Siena da SCARSO M. (a cura di), Orazioni, ESD, Bologna.
Immagini dei mosaici del Centro Aletti, realizzati presso la
Basilica di Nostra Signora del Rosario, Lourdes (2007).

O Maria
tu risplendi sempre nel nostro cammino
come segno di salvezza e di speranza.
Noi ci affidiamo a te, Salute dei malati,
che presso la croce sei stata associata
al dolore di Gesù, mantenendo ferma la tua fede.
Tu, Salvezza del popolo romano,
sai di che cosa abbiamo bisogno
e siamo certi che provvederai perché,
come a Cana di Galilea,
possa tornare la gioia e la festa
dopo questo momento di prova.
Aiutaci, Madre del Divino Amore,
a conformarci al volere del Padre
e a fare ciò che ci dirà Gesù,
che ha preso su di sé le nostre sofferenze
e si è caricato dei nostri dolori per condurci,
attraverso la croce, alla gioia della risurrezione.
Amen.

Papa Francesco
Sotto la Tua protezione
cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio.
Non disprezzare le suppliche di noi
che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo,
o Vergine gloriosa e benedetta.