Cattedrale di Acqui – Accensione della lampada votiva davanti all’urna di San Guido nella circostanza dell’epidemia del Coronavirus – 10 marzo 2020

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Davanti all’urna di San Guido è stata collocata una lampada che arderà giorno e notte in questo tempo pericoloso per l’epidemia in atto.

Essa verrà accesa da S.E. Mons. Luigi Testore vescovo di Acqui e dal dott. Lorenzo Lucchini sindaco di Acqui Terme, quale segno della fiducia che la comunità civile e la comunità cristiana ripongono nella divina provvidenza e nell’intercessione e protezione di colui che è patrono della città e della diocesi.

V. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo

T. Amen

V. A nome e in rappresentanza di tutto il popolo della città di Acqui e dell’intera diocesi,
consapevoli della gravità e dei pericoli dell’ora presente, ci siamo raccolti qui davanti all’urna
di San Guido nostro patrono. Lasciamoci anzitutto esortare dalla Parola di Dio.

L. Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippesi (4, 1.4-7)
“Perciò, fratelli miei carissimi e tanto desiderati, mia gioia e mia corona, rimanete in questo modo
saldi nel Signore, carissimi! Siate sempre lieti nel Signore, ve lo ripeto: siate lieti. La vostra
amabilità sia nota a tutti. Il Signore è vicino! Non angustiatevi per nulla, ma in ogni circostanza
fate presenti a Dio le vostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti. E la pace di
Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù.”

V. Anche noi, nella presente circostanza, facciamo presente a Dio la nostra preghiera:
T. O Dio onnipotente ed eterno,
ristoro nella fatica,
sostegno nella debolezza:
da Te le creature ricevono
energia, esistenza e vita.
Veniamo a Te per invocare la tua
misericordia
poiché oggi conosciamo ancora la
fragilità della condizione umana
vivendo l’esperienza di una nuova
epidemia virale.
Affidiamo a Te gli ammalati e le
loro famiglie:
porta guarigione al loro corpo,
alla loro mente e al loro spirito.
Aiuta tutti i membri della società
a svolgere il proprio compito
e a rafforzare lo spirito di
solidarietà tra di loro.
Sostieni e conforta i medici e gli
operatori sanitari in prima linea
e tutti i curanti nel compito del
loro servizio.
Tu che sei fonte di ogni bene,
benedici con abbondanza la
famiglia umana,
allontana da noi ogni male
e dona una fede salda a tutti i
cristiani.
Liberaci dall’epidemia che ci sta
colpendo
affinchè possiamo ritornare sereni
alle nostre consuete occupazioni e
lodarTi e ringraziarTi con cuore
rinnovato.
In Te noi confidiamo e a Te
innalziamo la nostra supplica
perché Tu, o Padre, sei l’autore
della vita,
e con il tuo Figlio, nostro
Signore Gesù Cristo,
in unità con lo Spirito Santo,
vivi e regni nei secoli dei
secoli. Amen.
Maria, salute degli infermi, prega
per noi!

V. Seguendo l’esempio di coloro che
nella storia ci hanno preceduto,
animati dalla fiducia in Dio
che ha nelle sue mani le sorti d
dell’umanità
e fiduciosi che, nella sua bontà,
mai si dimentica dei suoi figli,
specialmente nel momento della v
prova;
confidiamo nella potente
intercessione di San Guido
a cui sempre è stato a cuore il
bene di questa città e diocesi
e che nel corso dei secoli
ha manifestato più volte i segni
della sua protezione,
accendiamo ora questa lampada
votiva,
segno della preghiera di tutto il
popolo cristiano
e del grido di aiuto che ogni
persona di questo nostro
territorio
innalza verso il cielo in questo
tempo.

Il vescovo e il sindaco accendono la lampada.

Momento di preghiera silenziosa

V. Preghiamo.
Sostieni, Signore, il tuo popolo
Per i meriti e l’esempio del
vescovo San Guido;
la scelta della povertà, la carità
evangelica
la fatica per l’edificazione della
Chiesa,
siano proposito ed impegno della
comunità
che lo venera patrono e lo invoca
intercessore.
Per Cristo nostro Signore.

T. Amen

V. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male
e ci conduca alla vita eterna.

T. Amen

Canto
O San Guido dal fulgido trono,
mira i figli devoti ai
tuoi piè.
D’ogni grazia celeste fa
dono
sopra i cuor che confidano in
te.
D’ogni grazia celeste fa dono
sopra i cuor che confidano in
te.