Ad Acqui ho lasciato il mio cuore

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Parafrasi del canto tradizionale “Piemontesina”. E’ Sabato 24 Febbraio, siamo di ritorno da Milano dalla solenne ordinazione del nuovo Vescovo Diocesano Mons. Luigi Testore.

Una celebrazione che abbiamo vissuto con grande gioia, grande partecipazione, tutti noi numerosi pellegrini della Diocesi. Il pullman #1 della Diocesi parte  con puntualità e durante il percorso un po’ ci si appisola, un po’ si parla e si commenta. Fin tanto che io prendo il microfono e dico:

So già che risposta mi darete se mi faccio una domanda. Vogliamo recitare il rosario?

Qualcuno dice: “ma abbiamo già pregato due ore”; qualcun altro dice “sì sì, preghiamo”. E’ con noi in prima fila, nel primo sedile, anche il Vescovo emerito Pier Giorgio.

Dopo i  primi momenti ci conversazione anche lui si appisola e iniziando la preghiera del Rosario, non se ne accorge. E io non ho voluto  svegliarlo. Si sveglierà poi circa a metà , per le ultime decine. Chiedo a lui che ci dia la benedizione, cosa che fa, e dopo la benedizione rivolge a tutti noi un pensiero di saluto e un ringraziamento e la sua benedizione. Esordisce parafrasando il canto tradizionale “Piemontesina bella”, che tutti conosciamo.

Dice monsignor Pier Giorgio:

sapete che io sono di Torino e, come dice la canzone, a Torino ho lasciato il mio cuore. Ho sempre vissuto in contatto con quella Diocesi che è  stata la mia Diocesi di nascita e di inizio del Ministero Sacerdotale ed Episcopale. Però adesso che finisco il mio ministero, dico a voi: sono venuto ad Acqui, ci sono stato 17 anni e ad Acqui lascio il mio cuore”.

Con altre parole ringrazia il Signore, tutti i diocesani, chiede ancora una volta venia per gli sbagli e gli errori fatti e poi ci dà la benedizione. Tutti siamo rimasti colpiti da quella espressione.

Ed io, toccato da quelle parole, dall’affermazione “ad Acqui ho lasciato il mio cuore”, a nome di tutti ho risposto:

Eccellenza quello che dice noi lo sentiamo, noi lo sappiamo E questo noi contraccambiamo. Dicendole che il nostro cuore sarà con lei”.

Uno scrosciante spontaneo applauso si è levato dalle 50 persone presenti nel pullman, tutti toccati e commossi.  Che bella immagine che ha usato Mons. Pier Giorgio!  Ma vera e giusta.

Ricordiamolo così questo Vescovo emerito e che ha condiviso con noi 17 anni di vita episcopale!

dP