Interviste a Don Salman Khokhar e Don Raheel Pascal novelli Presbiteri

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Intervista a Don Salman Khokhar (novello Presbitero in Ovada)

Don Salman Khokhar nato a Layyat (Pakistan) il 01.01.1989. Ha studiato il Pontificio collegio Urbano “De Propaganda Fide”. Ha termninato la sua preparazione presso il seninario intwerdiocesano di Valamdonna. E’ vicario parrocchialòee nelle parrocchie di “ N.S. Assunat in Ovada e “N.S. della Neve” in OIvada Frazione Costa d’Ovada.

Come hai vissuto la tua ordinazione sacerdotale?

Sono proprio stato molto contento perché ho capito che il Signore mi ha fatto un grande grande dono. Ho vissuto in modo molto toccante tutta la celebrazione. E poi è stato molto bello il fatto che la comunità di Ovada mi ha seguito e mi ha accompagnato. HANNO preparato tutto molto bene sia i laici che Don Giorgio.

Quali sentimenti hai in cuore?

Devo dire che essere sacerdote per me è una grazia,, una benedizione di Dio. Ho sentito molto vicino i fratelli sacerdoti: si vedeva proprio che ci vogliono bene e noi vogliamo bene a loro.  L’Ordinazione è stata un’esperienza che mi ha toccato fino in fondo.

Quanto ti è pesato la tua lontananza dalla famiglia?

Erano molto dispiaciuti i miei cari di essere lontani ma la trasmissione che è stata fatta in diretta è stata molto utile e ha toccato tutti. Già fino dalle quattro del mattino erano pronti a vedere la trasmissione e lì si sono fermati tutti a lungo con grande partecipazione con grande festa.

Quali difficoltà hai vissuto?

Ormai le difficoltà sono passate. In questi anni eravamo agitati perché non sapevamo se avevamo risposta positiva o negativa. Eravamo preoccupati ed insicuri con un po’ di paura. Ma da quando siamo entrati in questa diocesi sempre abbiamo incontrato sacerdoti che ci hanno consolato, incoraggiato come Don Perazzi e Don Giorgio.
Vorrei anche ringraziare il vescovo per tutto quello che ha fatto. Nessun altro avrebbe potuto fare come fatto lui. Per questo lo ringrazio dal cuore.

Intervista a Don Raheel Pascal (novello Presbitero in Cairo Montenotte)

D Raheel Pascal nato a Layyat i Pakistan il 10/06/1988, Ha iniziato il corso teologico a Roma presso  il Pontificio collegio Internazionale “Maria Mater Ecclesiae. E lo ha completato nel Seminario interdiocesano di Valmadonna. Dal 1 ottobre è vicario parrocchiale nelle PARROCCHIA DI S Lorenzo in Cairo M. e di Cristo Re in Fraz Bragno di Cairo M.

Come hai vissuto la tua ordinazione?

È stato il giorno più bello della mia vita. Mi avevano preparato già il rettore del seminario e ho vissuto la pienezza della gioia con tanti sacerdoti. Tutti hanno dimostrato di volerci bene.

Quali sono stati i sentimenti?

All’inizio ero emozionato e molto agitato, ma poi durante le litanie dei santi, mentre ero prostrato davanti all’altare, ho sentito dentro di me una forza e tutto è cambiato per me.

Tu però avevi con te la presenza di tuo papà venuto dal Pakistan.

Certo ogni papà che sta vicino a suo figlio in questo momento è pieno di gioia. Mio papà diceva che questa è stata la giornata più bella della sua vita. Era molto emozionato e quando gli ho dato il segno della pace sono spuntate le lacrime sui suoi occhi .

Qual è stata la tua più grande difficoltà?

Ho vissuto due anni pieni di problemi ma ho trovato nel rettore del seminario un forte sostegno. Mi ha incoraggiato dicendo che il sacerdozio è il dono più bello che il Signore ci può fare. E anche nella parrocchia mi hanno aiutato molto le persone che mi hanno accolto.

Vuoi dire qualche altra parola?

Sì voglio dire grazie al vescovo perché senza di lui non avremmo potuto fare niente e poi dire grazie anche a te che hai fatto vedere tutta la celebrazione alla mia gente. In tutto il villaggio hanno fatto il collegamento alla tv per potere vedere tutto in diretta. Grazie a tutti ciao ciao.

DP